Grande Sud accoglie positivamente la proposta del Presidente della Repubblica Napolitano sull’ipotesi di concedere la cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia.
“Sono d’accordo con Napolitano sulla cittadinanza ai figli degli immigrati che nascono nel nostro Paese. Naturalmente questo dipenderà dalla scelta delle famiglie.
Si tratta dell’esercizio di un diritto che non può essere negato a chi nasce nella nostra Terra”. Così la senatrice Adriana Poli Bortone, presidente di Io Sud e fondatrice di Grande Sud.
“Su questo – aggiunge – mi piace ricordare di essere stata il primo sindaco in Italia ad inserire nello statuto comunale la presenza del 41mo consigliere aggiunto per fare in modo che ci fosse nella massima assemblea cittadina la partecipazione attiva di un rappresentante degli immigrati. Rispondendo alla Lega Nord possiamo infine dire che non ci risulta che la Costituzione italiana escluda l’esercizio di questo diritto”.
E al coro di proteste levatosi dagli esponenti leghisti, Borghezio in testa, replica così Michele Cimino, parlamentare siciliano di Grande Sud.
“Ancora una volta il leghista Borghezio ha perduto un’occasione per stare zitto e sottolineare il razzismo o, meglio ancora, l’odio verso tutti quelli che non sono nati in Padania. Fortunatamente ormai gli italiani conoscono questa ‘setta padana’ e alle prossime lezioni sono sicuro che avranno le preferenze che meritano. Condivido le parole di Napolitano – aggiunge Cimino -: è una assurdità e una follia che dei bambini nati in Italia non diventino italiani e sono orgoglioso che il nostro capo di Stato ancor una volta dimostri acume e una grande apertura di pensiero”.


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