Pagine

19 novembre 2011

ATLANTE DELL’INFANZIA: PUGLIA, REGIONE SEMPRE MENO A MISURA DI BAMBINO

La seconda edizione de L’Atlante dell’infanzia (a rischio) in Italia diffuso da Save the Children, evidenzia alcuni netti punti deboli nel settore scolastico e assistenziale per l’infanzia in Puglia:  inadeguatezza della disponibilità di asili nido, pari al 5% (percentuale di bambini fra 0 e 2 anni presi in carico dai nidi pubblici), alto tasso di abbandono scolastico (23,4%), 229mila minorenni in povertà e il 56,5% di famiglie impossibilitato a permettersi una settimana di ferie.
In merito ai servizi all’infanzia, infatti, la Puglia si colloca in una zona bassa della classifica delle regioni italiane (ad esempio in Emilia Romagna l’indice degli asili nido è al 29,5%).
In generale, l’Atlante offre una mappa dei temi che “riguardano i bambini spaziando dalla scelta dei nomi fino alla demografia e poi l’ambiente, la distribuzione degli gli asili nido, la spesa sociale, il lavoro minorile e tanti altri”.
Dallo studio condotto dall’organizzazione umanitaria emerge uno scenario sconfortante: le condizioni di vita dei bambini peggiorano rispetto al passato un po’ in tutto il Paese e anche i più piccoli pagano il prezzo della crisi.
Basti pensare che su 10 milioni e 229 mila bambini, 1 milione 876 mila vive in condizioni di povertà.

Nessun commento:

Posta un commento